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Amb. Lepre, più cooperazione contro la criminalità transnazionale. Alla Commissione Crimine, l’Italia punta su collaborazione e prevenzione

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Rafforzare la cooperazione internazionale, sviluppare partenariati innovativi e promuovere strumenti sempre più efficaci per contrastare forme di criminalità sempre più globali, interconnesse e tecnologicamente avanzate. Lo ha sottolineato l’Amb. Debora Lepre, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, intervenendo alla 35ª sessione della Commissione ONU sulla prevenzione del crimine e la giustizia penale (CCPCJ).

 Nel corso della settimana di lavori, l’Italia ha ribadito il suo forte sostegno all’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC), guidato dalla neo-direttrice esecutiva Monica Juma, nonché al processo UN80, finalizzato a rafforzare l’efficacia, l’accountability e la credibilità del sistema delle Nazioni Unite.

 A margine della Commissione, la delegazione italiana ha co-organizzato diversi side-event dedicati, tra l’altro, al contrasto dei crimini finanziari, alla violenza di genere facilitata dalle tecnologie digitali e alla tutela del patrimonio culturale, valorizzando il contributo della Guardia di Finanza, la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri e il ruolo dell’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI), con sede a Torino.

    La Commissione ha inoltre adottato tre risoluzioni sulla tratta di persone a fini di sfruttamento per attività illecite, sull’estorsione sessuale transnazionale dei minori e sul contrasto alle frodi.

(Fonte Ansa)