Presentato il 26 giugno a Vienna il World Drug Report 2026 dell’UNODC, il più autorevole rapporto delle Nazioni Unite sul fenomeno mondiale della droga.
Il Rapporto evidenzia come i mercati illeciti stiano diventando sempre più complessi, adattandosi rapidamente ai cambiamenti tecnologici, alle tensioni geopolitiche e all’evoluzione della domanda. Nel 2024 si stima che 331 milioni di persone abbiano fatto uso di droghe, il 34% in più rispetto a dieci anni fa. Crescono la produzione record di cocaina, la diffusione delle droghe sintetiche e delle nuove sostanze psicoattive, mentre le organizzazioni criminali sfruttano nuove rotte e strumenti tecnologici per eludere i controlli.
Il Rapporto richiama inoltre l’attenzione sui rischi per la salute pubblica, sulla persistente insufficienza dell’accesso ai trattamenti e sulla particolare vulnerabilità dei giovani.
Intervenendo a nome dell’Italia, l’Ambasciatrice Debora Lepre ha ribadito l’impegno del nostro Paese a favore di un approccio omnicomprensivo, basato sull’evidenza e che integri prevenzione, cura, riabilitazione e contrasto al narcotraffico.