Si è appena conclusa a Vienna la sessione del Consiglio dei Governatori (Board of Governors) dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), che precede la 70ª Conferenza Generale dell’Agenzia, in programma dal 14 al 18 settembre.
All’ordine del giorno numerosi dossier di particolare rilievo per la sicurezza internazionale e la non proliferazione nucleare, tra cui Iran, Ucraina, Siria e Corea del Nord. Il Consiglio ha adottato, in particolare, due risoluzioni. La prima riguarda il programma nucleare iraniano ed investe della questione il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. La seconda, adottata per consenso, chiude il dossier siriano aperto nel 2011, alla luce dei progressi compiuti e della cooperazione assicurata dalle nuove autorità siriane all’AIEA.
Il consenso raggiunto sulla Siria assume un significato particolare dopo quindici anni e testimonia come la cooperazione degli Stati, unita al lavoro tecnico, imparziale e professionale dell’Agenzia, possa consentire di superare anche questioni complesse e di lunga data, rafforzando il sistema internazionale di salvaguardie e non proliferazione.
Nel corso dei lavori, l’Ambasciatrice Debora Lepre, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, ha ribadito il convinto sostegno dell’Italia al ruolo centrale dell’AIEA quale presidio della sicurezza e della non proliferazione nucleare e quale motore della cooperazione internazionale per gli usi pacifici dell’energia nucleare.
L’Italia è da tempo uno dei partner più attivi dell’Agenzia, mettendo a disposizione competenze scientifiche, tecnologiche e istituzionali di eccellenza. La collaborazione con l’AIEA interessa, tra gli altri, i settori della salute e della medicina nucleare, della sicurezza alimentare, della ricerca e sviluppo, della formazione e della scienza e tecnologia nucleare, attraverso il contributo di università, centri di ricerca, autorità competenti e industria italiana.
Una collaborazione che riflette l’impegno dell’Italia a favore di un multilateralismo concreto, capace di coniugare sicurezza, innovazione e benefici tangibili delle applicazioni nucleari pacifiche.