Si è tenuta a Riad dal 23 al 27 novembre la XXI Sessione della Conferenza Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), denominata Global Industry Summit 2025 e organizzata in collaborazione con il Governo del Regno dell’Arabia Saudita. L’evento ha riunito circa 3 mila partecipanti, tra delegazioni governative, organizzazioni internazionali, attori economici e ONG, in un programma di giornate tematiche dedicate agli investimenti e ai partenariati, all’empowerment femminile e al ruolo dei giovani nello sviluppo industriale sostenibile.
L’Ambasciatrice Debora Lepre, Rappresentante d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, ha aperto i lavori in qualità di Presidente uscente della Conferenza Generale, richiamando le sfide e le opportunità del sistema di cooperazione internazionale ed ha passato il testimone al Ministro saudita dell’Industria e delle Risorse Minerarie, Bandar bin Ibrahim Al-Khorayef, che eserciterà tale funzione per i prossimi due anni.
La Conferenza si è conclusa con l’adozione per acclamazione della Dichiarazione di Riad sull’impegno collettivo per uno sviluppo industriale inclusivo, sostenibile e resiliente, e con l’approvazione di quattro risoluzioni dedicate alla parità di genere, alla sicurezza alimentare, all’economia circolare e al rapporto tra energia e industria in Africa. Di particolare rilievo la risoluzione sul gender, che ha istituito l’“International Day of Women in Industry”, da celebrarsi ogni anno il 21 aprile.
L’Italia ha partecipato ai lavori con una delegazione guidata dal Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Stefano Gatti. Nel suo intervento, il DG Gatti ha ribadito l’ottima collaborazione dell’Italia con UNIDO, la centralità del continente africano per l’azione italiana e l’importanza dello sviluppo del settore privato come motore di crescita e occupazione. Il DG ha valorizzato in particolare la realizzazione del programma ACT – Advancing Climate-Resilience and Transformation in African Coffee, iniziativa prioritaria del Piano Mattei e flagship del Global Gateway europeo. Il DG ha poi partecipato a un side event dedicato al settore del caffè, in linea con la cooperazione strategica Italia–UNIDO.
In questo quadro, la Conferenza ha offerto anche l’occasione per approfondire la collaborazione tra Italia e Arabia Saudita nello sviluppo delle filiere del caffè in Africa, tema al centro di un incontro tra il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e il Ministro saudita Al-Khorayef.
L’Ambasciatrice Lepre è intervenuta in qualità di co-chair del Group of Friends of Food Security in Vienna, richiamando il ruolo essenziale di UNIDO in questo settore e salutando con favore l’adozione della risoluzione sulla sicurezza alimentare. Nell’ambito della giornata dedicata all’empowerment femminile, l’Ambasciatrice ha inoltre sottolineato come la partecipazione delle donne all’industria rappresenti un fattore chiave di competitività e innovazione.
Nelle giornate dedicate alle donne e ai giovani è intervenuto anche Luca Fratini, Coordinatore per le agende Women, Peace and Security e Youth, Peace and Security presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, illustrando l’approccio italiano che integra sicurezza, empowerment e sviluppo nelle politiche rivolte alle nuove generazioni e alla parità di genere.
La Conferenza ha infine visto la rielezione dell’Italia a membro del Comitato di Programmazione e Bilancio dell’UNIDO e la riconferma per un ulteriore mandato quadriennale del Direttore Generale Gerd Müller.
(foto: UNIDO)