Si è tenuta venerdì 30 gennaio una riunione straordinaria del Consiglio dei Governatori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), convocata su richiesta di tredici Stati Membri – fra cui l’Italia – per discutere della situazione in Ucraina sotto il profilo della safety e della security nucleari, alla luce dei recenti attacchi russi contro l’infrastruttura elettrica del Paese, incluse sottostazioni critiche per il funzionamento delle centrali nucleari.
Nel suo intervento introduttivo, il Direttore Generale dell’AIEA, Rafael Mariano Grossi, ha evidenziato la correlazione tra tali attacchi e la safety nucleare e ha invitato al rispetto dei “Sette Pilastri indispensabili” per assicurare la safety e la sicurezza nucleare in situazioni di conflitto e dei “Cinque Principi” per la protezione della centrale di Zaporizhzhya.
L’Italia, rappresentata dall’Ambasciatrice Debora Lepre, insieme a numerosi altri Paesi ha espresso forte preoccupazione per i rischi derivanti dai ripetuti attacchi russi e sostenuto gli sforzi dell’Agenzia e del DG Grossi, ribadendo il ruolo indispensabile dell’AIEA in Ucraina.