Il 16 e 17 marzo si è tenuto a Vienna il Global Fraud Summit, promosso dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la Droga e il Crimine (UNODC) e da INTERPOL. L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, forze dell’ordine e settore privato, segnando il passaggio dagli impegni alle azioni concrete contro le frodi online, un fenomeno ormai sistemico che genera perdite globali superiori a 1.000 miliardi di dollari l’anno.
Nel suo intervento, l’Ambasciatrice Debora Lepre, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, ha evidenziato il crescente impatto delle frodi su cittadini, imprese e mercati digitali, richiamando l’esperienza italiana: nel 2025 la Polizia Postale ha indagato oltre 27.600 casi, per un totale superiore a 275 milioni di euro. Tre le priorità indicate: rafforzare la cooperazione internazionale e lo scambio rapido di informazioni; potenziare le capacità investigative finanziarie e digitali, seguendo il principio del “follow the money”, anche attraverso strumenti innovativi come la Silver Notice di INTERPOL; sviluppare partenariati pubblico-privato, coinvolgendo banche, piattaforme digitali e autorità di vigilanza.
L’Italia ha infine espresso sostegno ai documenti conclusivi del Summit – la Call to Action e il Global Public-Private Partnership Framework – ribadendo il proprio impegno nella lotta globale alle frodi e presentando le soluzioni innovative sviluppate dall’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) per contrastare le frodi assicurative.