{"id":3167,"date":"2025-03-24T14:22:45","date_gmt":"2025-03-24T13:22:45","guid":{"rendered":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/?page_id=3167"},"modified":"2026-04-13T11:56:08","modified_gmt":"2026-04-13T09:56:08","slug":"nucleare-e-non-proliferazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/litalia-e-le-organizzazioni-internazionali\/aiea\/nucleare-e-non-proliferazione\/","title":{"rendered":"AIEA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.iaea.org\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-267 img-fluid\" src=\"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/822633-300x90.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"90\" srcset=\"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/822633-300x90.jpg 300w, https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/822633-1024x307.jpg 1024w, https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/822633-768x230.jpg 768w, https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/822633.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019<strong>Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.iaea.org\/\">AIEA<\/a>) nasce dalla proposta avanzata nel 1953 dal presidente statunitense Eisenhower per la creazione in seno alle Nazioni Unite di un organismo internazionale finalizzato alla promozione dell\u2019utilizzo dell\u2019energia atomica a fini pacifici (\u201c<strong><em>Atoms for peace<\/em><\/strong>\u201d). Dopo lunghe consultazioni, l\u2019Agenzia vide la luce nel 1957 come organizzazione indipendente. Sebbene sia stata istituita al di fuori del sistema delle Nazioni Unite e sia quindi regolata da un proprio autonomo <a href=\"https:\/\/www.iaea.org\/about\/statute\">Statuto<\/a>, stretti rimangono i rapporti con l\u2019Assemblea Generale e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite,\u00a0per\u00a0il quale\u00a0redige rapporti periodici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impegno pluridecennale dell\u2019Agenzia a favore dell&#8217;uso pacifico dell&#8217;energia atomica ha ricevuto un importante riconoscimento con il conferimento nel 2005 del Premio Nobel per la Pace \u201cper gli sforzi nel prevenire l\u2019uso dell\u2019energia nucleare per scopi militari e per assicurare che l\u2019energia nucleare per scopi pacifici sia utilizzata nel modo pi\u00f9 sicuro possibile\u201d. L\u2019AIEA conta attualmente <a href=\"https:\/\/www.iaea.org\/about\/governance\/list-of-member-states\"><strong>181 Stati membri<\/strong> <\/a>\u00a0e rappresenta il punto di riferimento essenziale e imprescindibile a livello globale per la cooperazione in campo nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attivit\u00e0 dell\u2019AIEA vengono finanziate sia dai fondi del bilancio ordinario che da contributi volontari e si sviluppano attorno a tre grandi pilastri:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I) <strong>Scienza e tecnologia<\/strong>: assistenza ai Paesi membri nella pianificazione e utilizzo della scienza nucleare e delle tecnologie nucleari per scopi pacifici in linea con i singoli piani di sviluppo economico e sociale nazionali, e facilitazione del trasferimento sostenibile delle conoscenze e delle tecnologie nucleari ai Paesi in via di sviluppo;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">II) <strong>Sicurezza e incolumit\u00e0<\/strong>: sviluppo di standard di sicurezza nucleare (safety e security) e, sulla base di tali standard, promozione del raggiungimento dei pi\u00f9 elevati livelli di sicurezza nell\u2019applicazione dell\u2019energia nucleare, nella promozione della salute umana e dell\u2019ambiente;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">III) <strong>Verifica e Salvaguardie<\/strong>: verifica, attraverso il proprio sistema di ispezioni, dell\u2019ottemperanza da parte dei Paesi membri degli obblighi derivanti dal Trattato di Non Proliferazione delle Armi Nucleari (TNP) e da altri accordi di non proliferazione che regolano e limitano l\u2019uso dei materiali e degli impianti nucleari a scopi esclusivamente pacifici. A tale fine, l\u2019Agenzia conclude con gli Stati Membri accordi di salvaguardia, con cui gli Stati accettano di sottoporsi ai poteri ispettivi dell\u2019AIEA. Tali poteri possono, se necessario, essere ulteriormente rafforzati con l\u2019applicazione del Protocollo Aggiuntivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal proposito, va sottolineato che l\u2019AIEA \u00e8 un elemento chiave del regime internazionale di non proliferazione nucleare, proprio in virt\u00f9 delle attivit\u00e0 di verifica sugli accordi di salvaguardia siglati con gli Stati Non Nucleari parte del TNP. Ai sensi di tale Trattato, infatti, gli Stati Non Nucleari detengono il legittimo diritto di sviluppare programmi ai fini di un utilizzo civile dell\u2019energia, e il TNP attribuiva proprio all\u2019AIEA il compito di assicurarsi che tali stati non dirottassero l\u2019utilizzo di energia nucleare verso fini non pacifici. Le attivit\u00e0 di verifica della AIEA trovano un raccordo diretto con le Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza ONU in materia di non proliferazione nucleare, come \u00e8 stato nel caso dell\u2019Iraq negli anni Novanta del secolo scorso e attualmente \u00e8 per il programma nucleare iraniano.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-269 img-fluid\" src=\"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/30_1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/30_1-300x200.jpg 300w, https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/30_1-768x512.jpg 768w, https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/30_1.jpg 810w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019AIEA ha tre organi principali: la <strong>Conferenza Generale<\/strong>, il <strong>Consiglio dei Governatori<\/strong> e il Segretariato. Quest\u2019ultimo, composto da un team di pi\u00f9 di 2500 <em>professionals<\/em> e personale amministrativo provenienti da oltre 100 Paesi, garantisce la continuit\u00e0 istituzionale dell\u2019organizzazione e svolge funzioni amministrative. Conferenza e Consiglio sono invece gli organi politici dell\u2019Agenzia. La prima \u00e8 composta dai rappresentanti di tutti i Paesi membri. Si riunisce annualmente per discutere e approvare il programma e il bilancio annuale dell\u2019Agenzia e per decidere su altre questioni avanzate dal Consiglio dei Governatori, dal Direttore Generale o dagli Stati membri. In particolare, spetta alla Conferenza decidere sull\u2019ingresso di un nuovo Stato membro e sugli eventuali emendamenti allo Statuto. Il Consiglio \u00e8 un organo pi\u00f9 ristretto in cui sono rappresentati 35 Paesi membri. Esso si riunisce cinque volte all\u2019anno per preparare i lavori della Conferenza e le proposte da discutervi. Approva gli accordi di salvaguardia e la pubblicazione degli standard di sicurezza dell\u2019AIEA, e ha il compito di nominare il Direttore Generale dell\u2019AIEA, la cui nomina dovr\u00e0 poi venire approvata della Conferenza Generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Segretariato dell\u2019AIEA ha il suo quartier generale presso il Vienna International Centre (VIC). Uffici regionali si trovano a Ginevra, New York, Toronto e Tokyo. L\u2019Agenzia ha inoltre laboratori scientifici a Seibersdorf (Austria) e Monaco (Principato di Monaco) e sostiene il Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam (ICTP) di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Agenzia \u00e8 attualmente guidata dal <strong>Direttore Generale Rafael Mariano Grossi <\/strong>e dai sei Vice Direttori Generali preposti ai dipartimenti in cui l\u2019AIEA \u00e8 organizzata: Management, Nuclear Sciences and Applications, Nuclear Energy, Nuclear Safety and Security, Technical Cooperation and Safeguards.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019AIEA e l&#8217;Italia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia ha aderito all\u2019AIEA fin dalla sua\u00a0fondazione nel 1957 ed \u00e8 interessante notare come la Legge di ratifica ed esecuzione dello Statuto dell\u2019Agenzia del settembre 1957 (Legge 27 settembre 1957, n. 876) sia intervenuta solo poco pi\u00f9 di un mese dopo la Legge di esecuzione dello Statuto delle Nazioni Unite (Legge 17 agosto 1957, n. 848), a testimonianza della rilevanza e priorit\u00e0 che\u00a0il nostro Paese\u00a0ha riconosciuto fin dall\u2019inizio al ruolo dell\u2019Agenzia. L\u2019Italia \u00e8 attualmente fra i maggiori contributori finanziari, collocandosi al settimo posto come contributore al bilancio ordinario, e fra i primi per quanto riguarda i contributi volontari al Fondo di Cooperazione Tecnica, a favore soprattutto dei Paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p><strong>Dal settembre 2024 l\u2019Italia siede nuovamente nel Consiglio dei Governatori dell\u2019AIEA<\/strong>. Il nostro Paese ha precedentemente servito come membro di tale Consiglio nei seguenti anni:\u00a0 1957\u201358, 1962\u201364, 1968\u201370, 1973-86, 1989\u201391, 1993\u201394, 1997\u201399, 2003\u201305, 2007\u201308, 2010\u201313, 2017-20.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impegno dell\u2019Italia nell\u2019AIEA si svolge in ciascuno dei tre grandi settori di attivit\u00e0 sopra citati. Nel settore dello sviluppo, il 2024 ha segnato i 60 anni dalla creazione, nell\u2019ambito del Segretariato dell\u2019AIEA, della \u201cDivisione Congiunta FAO\/AIEA per le Tecniche Nucleari nella Nutrizione e in Agricoltura\u201d, un modello di cooperazione con le Agenzie della famiglia ONU per l\u2019applicazione pacifica della scienza e delle tecnologie nucleari in maniera sicura ed efficace. Le applicazioni nucleari forniscono uno specifico contributo per affrontare problematiche quali la sicurezza del cibo, la produzione e la salute animale, il miglioramento dei raccolti, il controllo dei parassiti e l\u2019uso sostenibile di risorse limitate. La Divisione Congiunta FAO\/AIEA contribuisce al raggiungimento dei <em>Sustainable Development Goals<\/em>, tramite l\u2019uso appropriato di tecnologie nucleari per una agricoltura sostenibile e per la sicurezza alimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia contribuisce attivamente alla promozione della sicurezza nucleare in funzione di contrasto al terrorismo (nuclear security), una sfida globale in cui l\u2019Agenzia ha un ruolo centrale. Il nostro Paese ha istituito nel 2011, in stretta collaborazione con l\u2019AIEA, una Scuola Internazionale per la Sicurezza Nucleare presso l\u2019ICTP di Trieste. Grazie ai contributi volontari italiani al Nuclear Security Fund dell\u2019AIEA, i corsi della Scuola formano esperti provenienti soprattutto da Paesi in via di sviluppo, contribuendo a creare una rete globale di personale altamente qualificato in grado di affrontare in maniera organica la complessa problematica della nuclear security in ambito nazionale e transnazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Agenzia Atomica annovera inoltre fra i propri &#8220;Collaborating Centres&#8221; cinque realt\u00e0 italiane: il Centro Agricoltura Ambiente &#8220;Giorgio Nicoli&#8221; di Crevalcore, Sogin SpA, Elettra-Sincrotrone Trieste, il Politecnico di Milano, il Policlinico Gemelli di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, l\u2019Italia sostiene gli sforzi dell\u2019AIEA a favore di un sistema di verifica anti-proliferazione nucleare sempre pi\u00f9 incisivo, appoggiando la pi\u00f9 larga applicazione del Protocollo Aggiuntivo agli accordi di salvaguardie e dello <em>State Level Concept<\/em>, che si propone di rendere pi\u00f9 efficiente ed efficace l\u2019applicazione delle salvaguardie a fronte della crescita su scala globale dei materiali e dei siti nucleari.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Ultimo aggiornamento: aprile 2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&nbsp; L\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA) nasce dalla proposta avanzata nel 1953 dal presidente statunitense Eisenhower per la creazione in seno alle Nazioni Unite di un organismo internazionale finalizzato alla promozione dell\u2019utilizzo dell\u2019energia atomica a fini pacifici (\u201cAtoms for peace\u201d). 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