{"id":621,"date":"2019-02-04T12:22:04","date_gmt":"2019-02-04T11:22:04","guid":{"rendered":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2019\/02\/missione-a-vienna-del-direttore\/"},"modified":"2019-02-04T12:22:04","modified_gmt":"2019-02-04T11:22:04","slug":"missione-a-vienna-del-direttore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2019\/02\/missione-a-vienna-del-direttore\/","title":{"rendered":"Missione a Vienna del Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Giorgio Marrapodi."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" src=\"resource\/img\/2019\/02\/img_5551.jpg\" alt=\"img 5551\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Giorgio Marrapodi, ha effettuato una missione dal 23 al 25 gennaio 2019 per incontri con i vertici delle Organizzazioni delle Nazioni Unite basate a Vienna: l\u2019Organizzazione per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l\u2019Ufficio per la Droga ed il Crimine (UNODC) e l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA). Nel corso dei colloqui, il Direttore Generale Marrapodi ha riaffermato il tradizionale impegno dell\u2019Italia nel promuovere gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il proficuo incontro con il Direttore Generale dell\u2019UNIDO, LI Yong, \u00e8 stato evidenziato come la positiva collaborazione tra l\u2019Italia e l\u2019Organizzazione abbia promosso partenariati e sinergie con il nostro Sistema Paese, consentendo di realizzare importanti iniziative a sostegno dello sviluppo socio-economico, in particolare nell\u2019area del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell\u2019Africa Sub-Sahariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019incontro bilaterale \u00e8 seguita la cerimonia di firma di due accordi per il finanziamento di progetti UNIDO in Mozambico e Tunisia, per un totale di 4.5 milioni di euro. In particolare, il progetto in Mozambico mira a promuovere lo sviluppo della catena del valore del caff\u00e8 e a migliorare le condizioni dei piccoli produttori nella regione di Cabo Delgado. Il piano verr\u00e0 implementato in collaborazione con la Fondazione Ernesto Illy; collaborazione che ha gi\u00e0 dato ottimi risultati in un\u2019analoga iniziativa avviata nel 2015 in Etiopia e che rappresenta un modello di partenariato pubblico-privato. Il progetto in Tunisia, co-finanziato dall\u2019Unione Europea, intende consolidare le attivit\u00e0 del settore del design e delle industrie creative, nell\u2019ambito del programma regionale \u201cSupport to the Development of Culture and Creative Industries and Clusters in the Southern Mediterranean\u201d, anch\u2019esso co-finanziato da UE e Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019evento, il Direttore Generale Marrapodi ha altres\u00ec annunciato il finanziamento di 1.3 milioni di euro per l\u2019avvio della seconda fase del progetto a sostegno dell\u2019imprenditoria femminile in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. La seconda fase mira a estendere le attivit\u00e0 realizzate nel corso della prima &#8211; ugualmente finanziata dalla Cooperazione Italiana &#8211; e a incrementarne l\u2019impatto, secondo un approccio sinergico inter-agenzia UNIDO, UN Women e FAO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Generale Marrapodi ha inoltre effettuato una visita ai cinque Laboratori della Joint Division AIEA\/FAO a Seibersdorf, che contribuiscono a promuovere lo sviluppo socio-economico tramite l\u2019applicazione di tecnologie nucleari per una migliore gestione delle risorse idriche e per il controllo delle patologie animali e dei parassiti delle colture a beneficio della produzione agricola e zootecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli incontri del Direttore Generale con i vertici di UNODC si sono focalizzati sullo stretto legame tra il mandato dell\u2019Ufficio, connesso al rafforzamento del Rule of law attraverso la lotta al crimine e ai traffici illeciti di droga, e le tematiche dello sviluppo, in particolare nel contesto dell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link Farnesina:https:\/\/www.esteri.it\/mae\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/direttore-per-la-cooperazione-allo-sviluppo-marrapodi-a-vienna.html<br \/>Link Unido https:\/\/www.unido.org\/news\/italy-contribute-eur-58-million-three-new-unido-projects-africa-and-mena-region<br \/>Il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Giorgio Marrapodi, ha effettuato una missione dal 23 al 25 gennaio 2019 per incontri con i vertici delle Organizzazioni delle Nazioni Unite basate a Vienna: l\u2019Organizzazione per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l\u2019Ufficio per la Droga ed il Crimine (UNODC) e l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA). Nel corso dei colloqui, il Direttore Generale Marrapodi ha riaffermato il tradizionale impegno dell\u2019Italia nel promuovere gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il proficuo incontro con il Direttore Generale dell\u2019UNIDO, LI Yong, \u00e8 stato evidenziato come la positiva collaborazione tra l\u2019Italia e l\u2019Organizzazione abbia promosso partenariati e sinergie con il nostro Sistema Paese, consentendo di realizzare importanti iniziative a sostegno dello sviluppo socio-economico, in particolare nell\u2019area del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell\u2019Africa Sub-Sahariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019incontro bilaterale \u00e8 seguita la cerimonia di firma di due accordi per il finanziamento di progetti UNIDO in Mozambico e Tunisia, per un totale di 4.5 milioni di euro. In particolare, il progetto in Mozambico mira a promuovere lo sviluppo della catena del valore del caff\u00e8 e a migliorare le condizioni dei piccoli produttori nella regione di Cabo Delgado. Il piano verr\u00e0 implementato in collaborazione con la Fondazione Ernesto Illy; collaborazione che ha gi\u00e0 dato ottimi risultati in un\u2019analoga iniziativa avviata nel 2015 in Etiopia e che rappresenta un modello di partenariato pubblico-privato. Il progetto in Tunisia, co-finanziato dall\u2019Unione Europea, intende consolidare le attivit\u00e0 del settore del design e delle industrie creative, nell\u2019ambito del programma regionale \u201cSupport to the Development of Culture and Creative Industries and Clusters in the Southern Mediterranean\u201d, anch\u2019esso co-finanziato da UE e Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019evento, il Direttore Generale Marrapodi ha altres\u00ec annunciato il finanziamento di 1.3 milioni di euro per l\u2019avvio della seconda fase del progetto a sostegno dell\u2019imprenditoria femminile in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. La seconda fase mira a estendere le attivit\u00e0 realizzate nel corso della prima &#8211; ugualmente finanziata dalla Cooperazione Italiana &#8211; e a incrementarne l\u2019impatto, secondo un approccio sinergico inter-agenzia UNIDO, UN Women e FAO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Generale Marrapodi ha inoltre effettuato una visita ai cinque Laboratori della Joint Division AIEA\/FAO a Seibersdorf, che contribuiscono a promuovere lo sviluppo socio-economico tramite l\u2019applicazione di tecnologie nucleari per una migliore gestione delle risorse idriche e per il controllo delle patologie animali e dei parassiti delle colture a beneficio della produzione agricola e zootecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli incontri del Direttore Generale con i vertici di UNODC si sono focalizzati sullo stretto legame tra il mandato dell\u2019Ufficio, connesso al rafforzamento del Rule of law attraverso la lotta al crimine e ai traffici illeciti di droga, e le tematiche dello sviluppo, in particolare nel contesto dell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link Farnesina:https:\/\/www.esteri.it\/mae\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/direttore-per-la-cooperazione-allo-sviluppo-marrapodi-a-vienna.html<br \/>Link Unido https:\/\/www.unido.org\/news\/italy-contribute-eur-58-million-three-new-unido-projects-africa-and-mena-region<br \/>Il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Giorgio Marrapodi, ha effettuato una missione dal 23 al 25 gennaio 2019 per incontri con i vertici delle Organizzazioni delle Nazioni Unite basate a Vienna: l\u2019Organizzazione per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l\u2019Ufficio per la Droga ed il Crimine (UNODC) e l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA). Nel corso dei colloqui, il Direttore Generale Marrapodi ha riaffermato il tradizionale impegno dell\u2019Italia nel promuovere gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il proficuo incontro con il Direttore Generale dell\u2019UNIDO, LI Yong, \u00e8 stato evidenziato come la positiva collaborazione tra l\u2019Italia e l\u2019Organizzazione abbia promosso partenariati e sinergie con il nostro Sistema Paese, consentendo di realizzare importanti iniziative a sostegno dello sviluppo socio-economico, in particolare nell\u2019area del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell\u2019Africa Sub-Sahariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019incontro bilaterale \u00e8 seguita la cerimonia di firma di due accordi per il finanziamento di progetti UNIDO in Mozambico e Tunisia, per un totale di 4.5 milioni di euro. In particolare, il progetto in Mozambico mira a promuovere lo sviluppo della catena del valore del caff\u00e8 e a migliorare le condizioni dei piccoli produttori nella regione di Cabo Delgado. Il piano verr\u00e0 implementato in collaborazione con la Fondazione Ernesto Illy; collaborazione che ha gi\u00e0 dato ottimi risultati in un\u2019analoga iniziativa avviata nel 2015 in Etiopia e che rappresenta un modello di partenariato pubblico-privato. Il progetto in Tunisia, co-finanziato dall\u2019Unione Europea, intende consolidare le attivit\u00e0 del settore del design e delle industrie creative, nell\u2019ambito del programma regionale \u201cSupport to the Development of Culture and Creative Industries and Clusters in the Southern Mediterranean\u201d, anch\u2019esso co-finanziato da UE e Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019evento, il Direttore Generale Marrapodi ha altres\u00ec annunciato il finanziamento di 1.3 milioni di euro per l\u2019avvio della seconda fase del progetto a sostegno dell\u2019imprenditoria femminile in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. La seconda fase mira a estendere le attivit\u00e0 realizzate nel corso della prima &#8211; ugualmente finanziata dalla Cooperazione Italiana &#8211; e a incrementarne l\u2019impatto, secondo un approccio sinergico inter-agenzia UNIDO, UN Women e FAO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Generale Marrapodi ha inoltre effettuato una visita ai cinque Laboratori della Joint Division AIEA\/FAO a Seibersdorf, che contribuiscono a promuovere lo sviluppo socio-economico tramite l\u2019applicazione di tecnologie nucleari per una migliore gestione delle risorse idriche e per il controllo delle patologie animali e dei parassiti delle colture a beneficio della produzione agricola e zootecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli incontri del Direttore Generale con i vertici di UNODC si sono focalizzati sullo stretto legame tra il mandato dell\u2019Ufficio, connesso al rafforzamento del Rule of law attraverso la lotta al crimine e ai traffici illeciti di droga, e le tematiche dello sviluppo, in particolare nel contesto dell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link Farnesina:https:\/\/www.esteri.it\/mae\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/direttore-per-la-cooperazione-allo-sviluppo-marrapodi-a-vienna.html<br \/>Link Unido https:\/\/www.unido.org\/news\/italy-contribute-eur-58-million-three-new-unido-projects-africa-and-mena-region<br \/>Il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Giorgio Marrapodi, ha effettuato una missione dal 23 al 25 gennaio 2019 per incontri con i vertici delle Organizzazioni delle Nazioni Unite basate a Vienna: l\u2019Organizzazione per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l\u2019Ufficio per la Droga ed il Crimine (UNODC) e l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA). Nel corso dei colloqui, il Direttore Generale Marrapodi ha riaffermato il tradizionale impegno dell\u2019Italia nel promuovere gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il proficuo incontro con il Direttore Generale dell\u2019UNIDO, LI Yong, \u00e8 stato evidenziato come la positiva collaborazione tra l\u2019Italia e l\u2019Organizzazione abbia promosso partenariati e sinergie con il nostro Sistema Paese, consentendo di realizzare importanti iniziative a sostegno dello sviluppo socio-economico, in particolare nell\u2019area del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell\u2019Africa Sub-Sahariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019incontro bilaterale \u00e8 seguita la cerimonia di firma di due accordi per il finanziamento di progetti UNIDO in Mozambico e Tunisia, per un totale di 4.5 milioni di euro. In particolare, il progetto in Mozambico mira a promuovere lo sviluppo della catena del valore del caff\u00e8 e a migliorare le condizioni dei piccoli produttori nella regione di Cabo Delgado. Il piano verr\u00e0 implementato in collaborazione con la Fondazione Ernesto Illy; collaborazione che ha gi\u00e0 dato ottimi risultati in un\u2019analoga iniziativa avviata nel 2015 in Etiopia e che rappresenta un modello di partenariato pubblico-privato. Il progetto in Tunisia, co-finanziato dall\u2019Unione Europea, intende consolidare le attivit\u00e0 del settore del design e delle industrie creative, nell\u2019ambito del programma regionale \u201cSupport to the Development of Culture and Creative Industries and Clusters in the Southern Mediterranean\u201d, anch\u2019esso co-finanziato da UE e Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019evento, il Direttore Generale Marrapodi ha altres\u00ec annunciato il finanziamento di 1.3 milioni di euro per l\u2019avvio della seconda fase del progetto a sostegno dell\u2019imprenditoria femminile in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. La seconda fase mira a estendere le attivit\u00e0 realizzate nel corso della prima &#8211; ugualmente finanziata dalla Cooperazione Italiana &#8211; e a incrementarne l\u2019impatto, secondo un approccio sinergico inter-agenzia UNIDO, UN Women e FAO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Generale Marrapodi ha inoltre effettuato una visita ai cinque Laboratori della Joint Division AIEA\/FAO a Seibersdorf, che contribuiscono a promuovere lo sviluppo socio-economico tramite l\u2019applicazione di tecnologie nucleari per una migliore gestione delle risorse idriche e per il controllo delle patologie animali e dei parassiti delle colture a beneficio della produzione agricola e zootecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli incontri del Direttore Generale con i vertici di UNODC si sono focalizzati sullo stretto legame tra il mandato dell\u2019Ufficio, connesso al rafforzamento del Rule of law attraverso la lotta al crimine e ai traffici illeciti di droga, e le tematiche dello sviluppo, in particolare nel contesto dell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link Farnesina:https:\/\/www.esteri.it\/mae\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/direttore-per-la-cooperazione-allo-sviluppo-marrapodi-a-vienna.html<br \/>Link Unido https:\/\/www.unido.org\/news\/italy-contribute-eur-58-million-three-new-unido-projects-africa-and-mena-region<br \/>Il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Giorgio Marrapodi, ha effettuato una missione dal 23 al 25 gennaio 2019 per incontri con i vertici delle Organizzazioni delle Nazioni Unite basate a Vienna: l\u2019Organizzazione per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l\u2019Ufficio per la Droga ed il Crimine (UNODC) e l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA). Nel corso dei colloqui, il Direttore Generale Marrapodi ha riaffermato il tradizionale impegno dell\u2019Italia nel promuovere gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il proficuo incontro con il Direttore Generale dell\u2019UNIDO, LI Yong, \u00e8 stato evidenziato come la positiva collaborazione tra l\u2019Italia e l\u2019Organizzazione abbia promosso partenariati e sinergie con il nostro Sistema Paese, consentendo di realizzare importanti iniziative a sostegno dello sviluppo socio-economico, in particolare nell\u2019area del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell\u2019Africa Sub-Sahariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019incontro bilaterale \u00e8 seguita la cerimonia di firma di due accordi per il finanziamento di progetti UNIDO in Mozambico e Tunisia, per un totale di 4.5 milioni di euro. In particolare, il progetto in Mozambico mira a promuovere lo sviluppo della catena del valore del caff\u00e8 e a migliorare le condizioni dei piccoli produttori nella regione di Cabo Delgado. Il piano verr\u00e0 implementato in collaborazione con la Fondazione Ernesto Illy; collaborazione che ha gi\u00e0 dato ottimi risultati in un\u2019analoga iniziativa avviata nel 2015 in Etiopia e che rappresenta un modello di partenariato pubblico-privato. Il progetto in Tunisia, co-finanziato dall\u2019Unione Europea, intende consolidare le attivit\u00e0 del settore del design e delle industrie creative, nell\u2019ambito del programma regionale \u201cSupport to the Development of Culture and Creative Industries and Clusters in the Southern Mediterranean\u201d, anch\u2019esso co-finanziato da UE e Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019evento, il Direttore Generale Marrapodi ha altres\u00ec annunciato il finanziamento di 1.3 milioni di euro per l\u2019avvio della seconda fase del progetto a sostegno dell\u2019imprenditoria femminile in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. La seconda fase mira a estendere le attivit\u00e0 realizzate nel corso della prima &#8211; ugualmente finanziata dalla Cooperazione Italiana &#8211; e a incrementarne l\u2019impatto, secondo un approccio sinergico inter-agenzia UNIDO, UN Women e FAO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Generale Marrapodi ha inoltre effettuato una visita ai cinque Laboratori della Joint Division AIEA\/FAO a Seibersdorf, che contribuiscono a promuovere lo sviluppo socio-economico tramite l\u2019applicazione di tecnologie nucleari per una migliore gestione delle risorse idriche e per il controllo delle patologie animali e dei parassiti delle colture a beneficio della produzione agricola e zootecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli incontri del Direttore Generale con i vertici di UNODC si sono focalizzati sullo stretto legame tra il mandato dell\u2019Ufficio, connesso al rafforzamento del Rule of law attraverso la lotta al crimine e ai traffici illeciti di droga, e le tematiche dello sviluppo, in particolare nel contesto dell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link Farnesina:https:\/\/www.esteri.it\/mae\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/direttore-per-la-cooperazione-allo-sviluppo-marrapodi-a-vienna.html<br \/>Link Unido https:\/\/www.unido.org\/news\/italy-contribute-eur-58-million-three-new-unido-projects-africa-and-mena-region<br \/>Il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Giorgio Marrapodi, ha effettuato una missione dal 23 al 25 gennaio 2019 per incontri con i vertici delle Organizzazioni delle Nazioni Unite basate a Vienna: l\u2019Organizzazione per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l\u2019Ufficio per la Droga ed il Crimine (UNODC) e l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA). Nel corso dei colloqui, il Direttore Generale Marrapodi ha riaffermato il tradizionale impegno dell\u2019Italia nel promuovere gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il proficuo incontro con il Direttore Generale dell\u2019UNIDO, LI Yong, \u00e8 stato evidenziato come la positiva collaborazione tra l\u2019Italia e l\u2019Organizzazione abbia promosso partenariati e sinergie con il nostro Sistema Paese, consentendo di realizzare importanti iniziative a sostegno dello sviluppo socio-economico, in particolare nell\u2019area del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell\u2019Africa Sub-Sahariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019incontro bilaterale \u00e8 seguita la cerimonia di firma di due accordi per il finanziamento di progetti UNIDO in Mozambico e Tunisia, per un totale di 4.5 milioni di euro. In particolare, il progetto in Mozambico mira a promuovere lo sviluppo della catena del valore del caff\u00e8 e a migliorare le condizioni dei piccoli produttori nella regione di Cabo Delgado. Il piano verr\u00e0 implementato in collaborazione con la Fondazione Ernesto Illy; collaborazione che ha gi\u00e0 dato ottimi risultati in un\u2019analoga iniziativa avviata nel 2015 in Etiopia e che rappresenta un modello di partenariato pubblico-privato. Il progetto in Tunisia, co-finanziato dall\u2019Unione Europea, intende consolidare le attivit\u00e0 del settore del design e delle industrie creative, nell\u2019ambito del programma regionale \u201cSupport to the Development of Culture and Creative Industries and Clusters in the Southern Mediterranean\u201d, anch\u2019esso co-finanziato da UE e Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019evento, il Direttore Generale Marrapodi ha altres\u00ec annunciato il finanziamento di 1.3 milioni di euro per l\u2019avvio della seconda fase del progetto a sostegno dell\u2019imprenditoria femminile in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. La seconda fase mira a estendere le attivit\u00e0 realizzate nel corso della prima &#8211; ugualmente finanziata dalla Cooperazione Italiana &#8211; e a incrementarne l\u2019impatto, secondo un approccio sinergico inter-agenzia UNIDO, UN Women e FAO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Generale Marrapodi ha inoltre effettuato una visita ai cinque Laboratori della Joint Division AIEA\/FAO a Seibersdorf, che contribuiscono a promuovere lo sviluppo socio-economico tramite l\u2019applicazione di tecnologie nucleari per una migliore gestione delle risorse idriche e per il controllo delle patologie animali e dei parassiti delle colture a beneficio della produzione agricola e zootecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli incontri del Direttore Generale con i vertici di UNODC si sono focalizzati sullo stretto legame tra il mandato dell\u2019Ufficio, connesso al rafforzamento del Rule of law attraverso la lotta al crimine e ai traffici illeciti di droga, e le tematiche dello sviluppo, in particolare nel contesto dell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link Farnesina:https:\/\/www.esteri.it\/mae\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/direttore-per-la-cooperazione-allo-sviluppo-marrapodi-a-vienna.html<br \/>Link Unido https:\/\/www.unido.org\/news\/italy-contribute-eur-58-million-three-new-unido-projects-africa-and-mena-region<br \/>Il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Giorgio Marrapodi, ha effettuato una missione dal 23 al 25 gennaio 2019 per incontri con i vertici delle Organizzazioni delle Nazioni Unite basate a Vienna: l\u2019Organizzazione per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l\u2019Ufficio per la Droga ed il Crimine (UNODC) e l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA). Nel corso dei colloqui, il Direttore Generale Marrapodi ha riaffermato il tradizionale impegno dell\u2019Italia nel promuovere gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il proficuo incontro con il Direttore Generale dell\u2019UNIDO, LI Yong, \u00e8 stato evidenziato come la positiva collaborazione tra l\u2019Italia e l\u2019Organizzazione abbia promosso partenariati e sinergie con il nostro Sistema Paese, consentendo di realizzare importanti iniziative a sostegno dello sviluppo socio-economico, in particolare nell\u2019area del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell\u2019Africa Sub-Sahariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019incontro bilaterale \u00e8 seguita la cerimonia di firma di due accordi per il finanziamento di progetti UNIDO in Mozambico e Tunisia, per un totale di 4.5 milioni di euro. In particolare, il progetto in Mozambico mira a promuovere lo sviluppo della catena del valore del caff\u00e8 e a migliorare le condizioni dei piccoli produttori nella regione di Cabo Delgado. Il piano verr\u00e0 implementato in collaborazione con la Fondazione Ernesto Illy; collaborazione che ha gi\u00e0 dato ottimi risultati in un\u2019analoga iniziativa avviata nel 2015 in Etiopia e che rappresenta un modello di partenariato pubblico-privato. Il progetto in Tunisia, co-finanziato dall\u2019Unione Europea, intende consolidare le attivit\u00e0 del settore del design e delle industrie creative, nell\u2019ambito del programma regionale \u201cSupport to the Development of Culture and Creative Industries and Clusters in the Southern Mediterranean\u201d, anch\u2019esso co-finanziato da UE e Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019evento, il Direttore Generale Marrapodi ha altres\u00ec annunciato il finanziamento di 1.3 milioni di euro per l\u2019avvio della seconda fase del progetto a sostegno dell\u2019imprenditoria femminile in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. La seconda fase mira a estendere le attivit\u00e0 realizzate nel corso della prima &#8211; ugualmente finanziata dalla Cooperazione Italiana &#8211; e a incrementarne l\u2019impatto, secondo un approccio sinergico inter-agenzia UNIDO, UN Women e FAO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Generale Marrapodi ha inoltre effettuato una visita ai cinque Laboratori della Joint Division AIEA\/FAO a Seibersdorf, che contribuiscono a promuovere lo sviluppo socio-economico tramite l\u2019applicazione di tecnologie nucleari per una migliore gestione delle risorse idriche e per il controllo delle patologie animali e dei parassiti delle colture a beneficio della produzione agricola e zootecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli incontri del Direttore Generale con i vertici di UNODC si sono focalizzati sullo stretto legame tra il mandato dell\u2019Ufficio, connesso al rafforzamento del Rule of law attraverso la lotta al crimine e ai traffici illeciti di droga, e le tematiche dello sviluppo, in particolare nel contesto dell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link Farnesina:https:\/\/www.esteri.it\/mae\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/direttore-per-la-cooperazione-allo-sviluppo-marrapodi-a-vienna.html<br \/>Link Unido https:\/\/www.unido.org\/news\/italy-contribute-eur-58-million-three-new-unido-projects-africa-and-mena-region<br \/>Il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Giorgio Marrapodi, ha effettuato una missione dal 23 al 25 gennaio 2019 per incontri con i vertici delle Organizzazioni delle Nazioni Unite basate a Vienna: l\u2019Organizzazione per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l\u2019Ufficio per la Droga ed il Crimine (UNODC) e l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA). Nel corso dei colloqui, il Direttore Generale Marrapodi ha riaffermato il tradizionale impegno dell\u2019Italia nel promuovere gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il proficuo incontro con il Direttore Generale dell\u2019UNIDO, LI Yong, \u00e8 stato evidenziato come la positiva collaborazione tra l\u2019Italia e l\u2019Organizzazione abbia promosso partenariati e sinergie con il nostro Sistema Paese, consentendo di realizzare importanti iniziative a sostegno dello sviluppo socio-economico, in particolare nell\u2019area del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell\u2019Africa Sub-Sahariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019incontro bilaterale \u00e8 seguita la cerimonia di firma di due accordi per il finanziamento di progetti UNIDO in Mozambico e Tunisia, per un totale di 4.5 milioni di euro. In particolare, il progetto in Mozambico mira a promuovere lo sviluppo della catena del valore del caff\u00e8 e a migliorare le condizioni dei piccoli produttori nella regione di Cabo Delgado. Il piano verr\u00e0 implementato in collaborazione con la Fondazione Ernesto Illy; collaborazione che ha gi\u00e0 dato ottimi risultati in un\u2019analoga iniziativa avviata nel 2015 in Etiopia e che rappresenta un modello di partenariato pubblico-privato. Il progetto in Tunisia, co-finanziato dall\u2019Unione Europea, intende consolidare le attivit\u00e0 del settore del design e delle industrie creative, nell\u2019ambito del programma regionale \u201cSupport to the Development of Culture and Creative Industries and Clusters in the Southern Mediterranean\u201d, anch\u2019esso co-finanziato da UE e Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019evento, il Direttore Generale Marrapodi ha altres\u00ec annunciato il finanziamento di 1.3 milioni di euro per l\u2019avvio della seconda fase del progetto a sostegno dell\u2019imprenditoria femminile in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. La seconda fase mira a estendere le attivit\u00e0 realizzate nel corso della prima &#8211; ugualmente finanziata dalla Cooperazione Italiana &#8211; e a incrementarne l\u2019impatto, secondo un approccio sinergico inter-agenzia UNIDO, UN Women e FAO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Generale Marrapodi ha inoltre effettuato una visita ai cinque Laboratori della Joint Division AIEA\/FAO a Seibersdorf, che contribuiscono a promuovere lo sviluppo socio-economico tramite l\u2019applicazione di tecnologie nucleari per una migliore gestione delle risorse idriche e per il controllo delle patologie animali e dei parassiti delle colture a beneficio della produzione agricola e zootecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli incontri del Direttore Generale con i vertici di UNODC si sono focalizzati sullo stretto legame tra il mandato dell\u2019Ufficio, connesso al rafforzamento del Rule of law attraverso la lotta al crimine e ai traffici illeciti di droga, e le tematiche dello sviluppo, in particolare nel contesto dell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link Farnesina: <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/direttore-per-la-cooperazione-allo-sviluppo-marrapodi-a-vienna.html\">https:\/\/www.esteri.it\/mae\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/direttore-per-la-cooperazione-allo-sviluppo-marrapodi-a-vienna.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link UNIDO <a href=\"https:\/\/www.unido.org\/news\/italy-contribute-eur-58-million-three-new-unido-projects-africa-and-mena-region\">https:\/\/www.unido.org\/news\/italy-contribute-eur-58-million-three-new-unido-projects-africa-and-mena-region<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Giorgio Marrapodi, ha effettuato una missione dal 23 al 25 gennaio 2019 per incontri con i vertici delle Organizzazioni delle Nazioni Unite basate a Vienna: l\u2019Organizzazione per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l\u2019Ufficio per la Droga ed il Crimine (UNODC) e l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-621","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=621"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}