{"id":866,"date":"2014-01-31T10:35:36","date_gmt":"2014-01-31T09:35:36","guid":{"rendered":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2014\/01\/audizione-vice-ministro\/"},"modified":"2014-01-31T10:35:36","modified_gmt":"2014-01-31T09:35:36","slug":"audizione-vice-ministro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italiarappvienna.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2014\/01\/audizione-vice-ministro\/","title":{"rendered":"Audizione al Senato del Vice Ministro Dass\u00f9, sul processo di riorganizzazione della rete diplomatico-consolare."},"content":{"rendered":"<p><P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Onorevoli deputati e senatori, il tempo trascorso fra le prime audizioni e decisioni che abbiamo annunciato ed oggi, e&#8217; stato molto utile. Molto utile perche&#8217; ci ha permesso sia di avviare con parte del mondo politico italiano un esercizio di outreach &#8211; abbiamo ascoltato di nuovo attentamente le posizioni di parecchi di voi. E molto utile perche&#8217; mi ha permesso di confrontarmi direttamente con i colleghi inglesi, francesi, tedeschi sulla ristrutturazione delle rispettive reti diplomatiche e consolari.<?xml:namespace prefix = \"o\" ns = \"urn:schemas-microsoft-com:office:office\" \/><o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Il risultato di questo doppio esercizio degli ultimi due mesi e&#8217; molto semplice da sintetizzare: anche grazie al vostro contributo, abbiamo rivisto una parte delle decisioni del 2011, in modo specifico abbiamo deciso che i dubbi sulla chiusura di consolati in Australia fossero fondati. D&#8217;altra parte, abbiamo confermato una linea di ristrutturazione della rete diplomatico\/consolare, che vede in sostanza uno spostamento di risorse dall&#8217;Europa verso i mercati emergenti. Come sapete, mentre abbiamo ridotto i consolati in Svizzera, per fare un esempio, abbiamo aperto un nuovo consolato in Cina, uno in Vietnam, e un&#8217;ambasciata in Turkmenistan. La ristrutturazione va vista come un processo, che e&#8217; in corso anche negli altri paesi europei, per motivi legati al nodo delle risorse, in contrazione dovunque, e ai cambiamenti degli equilibri mondiali. Francia, Germania e Uk, esattamente come l&#8217;Italia, ritengono che la ristrutturazione, obbligata, costituisca anche un&#8217;opportunita&#8217; per adattare meglio la diplomazia alle sfide attuali. L&#8217;Italia sta facendo lo stesso tipo di evoluzione con un po&#8217; di ritardo e con i problemi legati al fatto che abbiamo comunque una percentuale di risorse minori, sia finanziarie (0,24% del bilancio dello stato) che umane: meno della meta&#8217; dell&#8217;organico del Foreign Office (neanche 7000 persone versus 14000), per farvi un esempio.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Come vice-ministro degli Esteri, sono convinta che stiamo seguendo una linea corretta. Una linea che puo&#8217; essere cosi&#8217; sintetizzata, lo ripeto per render e piu&#8217; chiara la strategia che la ispira: riduciamo la centralita&#8217; dei servizi consolari in Europa, dove i nostri connazionali hanno comunque una serie di tutele e a cui offriremo comunque servizi adeguati attraverso misure compensative, per riuscire a posizionare l&#8217;Italia in modo coerente rispetto ai nuovi equilibri globali. Prendiamo il caso del nuovo Consolato in Cina, paese che sara&#8217; vitale per il successo di EXPO, paese che investira&#8217; a Milano 60 miliardi di dollari (dobbiamo riuscire a garantire un milione di visti nel 2015).<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Come dicevo, non intendiamo affatto penalizzare i servizi consolari ai nostri connazionali. Ma dobbiamo avere concezioni nuove e strumenti nuovi: un consolato hub per paese, un forte tasso di digitalizzazione etc. Ho discusso a lungo di queste possibilita&#8217; con il mio collega inglese, paese che &#8211; erede del Commonwealt &#8211; ha anch\u2019esso una forte diaspora. E&#8217; indicativo, mi pare, che nella nuova strategia consolare inglese (UK come sapete ha chiuso i Consolati di Firenze, Venezia, Napoli, solo per restare a casa nostra) rientra la creazione di tre centri globali di contatto (Malaga, Hong Kong e Ottawa) che, dal marzo 2014, riceveranno tutte le richieste consolari e le smisteranno. Dall&#8217;aprile 2014, inoltre, tutte le procedure relative ai passaporti verranno fatte in Gran Bretagna, nessun passaporto verra&#8217; piu&#8217; fatto all&#8217;estero. Questo per dire che centralizzazione e digitalizzazione possono raggiungere livelli molto superiori a quelli di cui stiamo discutendo in Italia.<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\"><\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Dobbiamo continuare ad innovare. Per cio&#8217; che riguarda le Ambasciate, dobbiamo sfruttare co-location (sar\u00e0 il caso di Santo Domingo e dell\u2019Honduras) estabilire sinergie con il SEAE. Dobbiamo anche aumentare il numero dei contrattisti locali. E\u2019 gi\u00e0 molto aumentato rispetto al passato \u2013 adesso sono 2532 &#8211; ma continueremo in questa direzione.Infine, dobbiamo rendere pi\u00f9 \u201cleggibile\u201d l\u2019ISE.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Quindi, come vedete sappiamo ascoltare. Anche voi dovreste avere la pazienza di ascoltare e la voglia di lavorare insieme invece che contro a quello che e&#8217; riconosciuto ovunque, eccetto che in limitati settori della politica, come uno dei migliori servizi diplomatici al mondo. Lasciatemi la possibilita&#8217; di tornare un momento ai fundamentals.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">&#8212;&#8212;&#8211;<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Primo punto<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">1. Cerchiamo di non dimenticare, in queste nostre discussioni accanite su ISE e dintorni (torner\u00f2 poi su questo punto), che l&#8217;Italia ha estremo bisogno di una politica estera efficiente. Sarebbe bello vivere in un contesto diverso ma la verita&#8217; e&#8217; che l&#8217;Italia vive una condizione geopolitica estremamente delicata. E&#8217; essenziale disporre di un buon servizio diplomatico: essenziale per la sicurezza nazionale. Quando l&#8217;ambasciatore Buccino rischia la vita a Tripoli sarebbe importante rendersene conto.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Come viene illustrato nel documento Farnesina 2015 &#8211; che verr\u00e0 pubblicato nei prossimi giorni eche vi faremo avere al pi\u00f9 presto nella sua versione definitiva &#8211; la situazione con la quale il nostro Paese deve confrontarsi \u00e8 al tempo stesso insicura, mutevole e molto competitiva. L\u2019Italia ha, come noto, una posizione geopolitica di grande esposizione al centro di un Mediterraneo scosso da cambiamenti e focolai di instabilit\u00e0. Dalle rivolte arabe che hanno destabilizzato Libia, Tunisia ed Egitto, alla guerra civile in Siria, nel nostro \u201cnearabroad\u201d &#8211; l\u2019estero vicino &#8211; i cambiamenti sopraggiunti dopo la caduta del Muro di Berlino hanno prodotto 20 anni di grande instabilit\u00e0, iniziata &#8211; come ricorderete &#8211; con il conflitto nei Balcani. Su entrambi i fronti \u2013 che sono quelli in cui l\u2019Italia <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: Tahoma; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">\u00e8<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\"> e deve restare un full spectrum actor, un attore con tutte le capacit<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: 'Trebuchet MS'\">\u00e0<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\"> di azione necessarie &#8211; l&#8217;azione diplomatica italiana <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: 'Trebuchet MS'\">\u00e8 <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">orientata a garantire una progressiva stabilit<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: 'Trebuchet MS'\">\u00e0<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">, attraverso il consolidamento delle istituzioni democratiche. Nei Balcani \u00e8 un risultato largamente gi\u00e0 raggiunto, anche grazie all\u2019ancoraggio all\u2019Europa. Nel Mediterraneo resta un compito prioritario e molto difficile. Stiamo facendo il possibile per favorire il disarmo chimico in Siria, ma anche per contribuire a fronteggiare una crisi umanitaria di proporzioni enormi. <o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">La sfida, per l\u2019Italia, \u00e8 di riuscire a trasformare questa posizione geopolitica \u2013 molto esposta &#8211; da fattore di potenziale vulnerabilit\u00e0 a strumento di una politica estera al servizio del Paese e dei suoi cittadini, della sicurezza, della sua crescita economica, della difesa dei diritti umani e delle alleanze internazionali di cui faccia parte. Con realismo ma anche con idealismo. <o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Secondo punto<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Il nostro Paese dipende fortemente dall\u2019estero. Da un lato per le sue forniture energetiche, dall&#8217;altro per il commercio e le sue esportazioni (l\u2019aumento dell\u2019export e&#8217; stato decisivo per economia italiana) attrazione degli investimenti e&#8217; indispensabile perch\u00e9 l\u2019Italia torni a crescere. Non a caso, Emma Bonino insiste sulla Diplomazia della crescita come asse portante della diplomazia contemporanea. E la proiezione economica estera si collega alla capacit\u00e0 di attrarre investimenti dall\u2019estero, come viene giustamente sottolineato nelle 50 misure di Destinazione Italia. Vi invito a guardare a cosa stanno facendo in questo senso le Ambasciata a Londra e in Kuwait, per esempio le riunioni periodiche con i fondi di investimento. E vi invito a chiedere, alla comunit\u00e0, come sono i nostri diplomatici a Londra.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Terzo punto<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Parliamo dell&#8217;Italia, ossia di una Nazione di vecchia e nuova emigrazione e oggi anche d\u2019immigrazione: fenomeni da vedere anche come risorse e non come oneri. Visto che parliamo di Londra perche&#8217; non date una occhiata al programma &#8220;primo approdo&#8221;, volto appunto ad aiutare i giovani italiani che studiano e lavorano l\u00ec e a considerarli parte di un network moderno, che potra&#8217; fare la forza, il soft power, del nostro paese nel mondo.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Per tutti questi motivi, la politica estera resta, per l\u2019Italia, uno strumento indispensabile a difesa degli interessi nazionali, degli interessi dei suoi cittadini.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Tuttavia, la scarsita&#8217; di risorse, come potrete leggere in Farnesina 2015, obbliga l\u2019Italia a compiere delle scelte, anche difficili. L&#8217;unico modo per uscire dalla logica perversa dei tagli lineari e per fare le scelte migliori nell&#8217;interesse nazionale, \u00e8 di selezionare le priorit\u00e0 di politica estera. Non possiamo, credibilmente, gestire una politica estera globale a tutto campo. Dobbiamo, in nome dell\u2019efficacia e dell\u2019adattamento ai nuovi equilibri globali, aggiornare e definire piu&#8217; chiaramente le nostre priorit\u00e0.Nel vicinato estero, come dicevo, l\u2019Italia ha un ruolo determinante, sia politico che economico: nei Balcani e nel Mediterraneo, l\u2019Italia ha quindi \u2013 in collaborazione con l\u2019Europa \u2013 le sue priorit\u00e0 geopolitiche. Verso i nuovi mercati economici (in Asia e America Latina) prevale invece la diplomazia della crescita, nelle sue varie articolazioni, fra cui la politica culturale \u2013 strumento essenziale &#8211; e le risorse umane, determinate da una larga presenza di connazionali.Ne consegue che l\u2019Italia \u00e8 un attore regionale ma con una vocazione globale, dovuta alla sua forza culturale, alle sue esigenze economiche e alla diffusione di una larga comunit\u00e0 italiana nel mondo. Per conseguire i suoi obiettivi l\u2019Italia agisce attraverso alleanza e nelle sedi multilaterali ma deve anche assumersi responsabilit\u00e0 dirette, e lo fa; deve esercitare una influenza precisa nell\u2019Unione europea, anzitutto a favore della crescita e di una politica di sicurezza e difesa comune; deve riuscire a difendere valori democratici e diritti umani. Troverete tutti questi concetti in Farnesina 2015.E li troverete collegati alle scelte operative che ne conseguono: la revisione e l\u2019adattamento della rete diplomatica\/consolare.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Abbiamo gi\u00e0 parlato due volte di questo. I motivi che impongono la ristrutturazione sono chiari. Li riassumo rapidamente: dobbiamo ristrutturare la rete diplomatico-consolare perch\u00e9 lo impongono una serie di norme successive e perch\u00e9 si \u00e8 creato uno squilibrio di fondo fra numero di sedi e personale; stiamo cercando di farlo garantendo comunque servizi ai connazionali e al tempo stesso riorientando la rete verso le nuove priorit\u00e0 geopolitiche; in questa chiave, riduciamo il peso della rete in Europa per potenziare la presenza italiana nei nuovi paesi e nei nuovi mercati (Vietnam, Turkmenistan e Cina). <o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">La Farnesina vive quotidianamente la sfida di affrontare con risorse decrescenti impegni internazionali crescenti. La complessit\u00e0 e l\u2019interdipendenza delle odierne relazioni internazionali richiedono pi\u00f9 diplomazia, certo non meno. La fine della diplomazia \u00e8 stata annunciata varie volte negli ultimi decenni o nell&#8217;ultimo secolo. Quando il primo cablo raggiunse il cuore dell&#8217;impero britannico, Lord Palmerston comment\u00f2, appunto: &#8220;la diplomazia \u00e8 finita&#8221;. Ma le cose sono andate diversamente: evolvendo e cambiando, la diplomazia &#8211; come strumento portante delle relazioni internazionali di un Paese &#8211; \u00e8 rimasta essenziale. Il punto su cui riflettere, quindi, non \u00e8 se la diplomazia sia ancora necessaria; ma quali sono gli ingredienti di una diplomazia adatta a una fase internazionale dominata dalla diversit\u00e0 culturale, dalla globalizzazione economica, dal terrorismo, dalle disuguaglianze, da sfide ambientali senza precedenti. I due assunti per rispondere a questa domanda-chiave sono i seguenti, io credo: primo, la diplomazia deve vedersi come il perno di un sistema di relazioni internazionali molto pi\u00f9 vasto. Da questo punto di vista, il diplomatico \u00e8 in effetti il coordinatore e l&#8217;organizzatore di uno sforzo complessivo, che coinvolge molte altre sfere della vita pubblica e in modo crescente il settore privato. Secondo: la qualit\u00e0 delle risorse umane &#8211; che \u00e8 in effetti la caratteristica essenziale del Ministero degli Esteri &#8211; resta decisiva per analizzare informazioni e messaggi provenienti da molteplici interlocutori, ordinando la massa di dati disponibili, e per individuare strategie e azioni efficaci di politica estera. Se questi due assunti sono veri, come credo, il diplomatico di oggi deve sapere giocare in squadra, deve avere una visione aperta, deve essere un mediatore culturale, deve avere nuove competenze generali ma anche skills, per esempio linguistici, molto specifici; deve essere pronto a correre rischi (penso ai rischi corsi, nel 2013, dal nostro Console a Bengasi o dai nostri diplomatici a Kabul), deve riuscire a guidare, con competenze economiche e culturali, lo sforzo coordinato di proiezione internazionale del paese. Poi, naturalmente, ci saranno sempre funzionari migliori o peggiori. Ma la professione del diplomatico \u00e8 questa, \u00e8 una professione difficile, molto qualificata e che rimane essenziale perch\u00e9 l&#8217;Italia riesca ad affrontare le sfide del secolo attuale.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Tutto ci\u00f2 rende la funzione diplomatica altamente professionale e molto lontana da vecchi stereotipi duri a morire. E lasciatemi dire una cosa: la grande maggioranza dei diplomatici italiani \u00e8 estremamente qualificata.\u00c8 parte di uno spirito di autodenigrazione &#8211; che sembra a volte un ingrediente nefasto del carattere nazionale &#8211; non riconoscerlo. Lo Stato italiano, le imprese italiane, gli italiani, si servono dei diplomatici. Un recente rapporto di uno dei think tank piu&#8217; influenti in Europa &#8211; lo EuropeanCouncil on Foreign Relations &#8211; misura la performance della politica estera dei vari paesi europei. Il giudizio sulla politica estera dell&#8217;Italia e&#8217; molto buono. Grazie al Ministro Bonino, certo. Ma anche grazie a un corpo professionale e qualificato che traduce le idee del Ministro Bonino in azione diplomatica. Le commissioni esteri del Parlamento dovrebbero secondo me dovrebbero sfruttare e valorizzare ancora pi\u00f9 di quanto gi\u00e0 non fanno, la professionalita&#8217; dei diplomatici italiani. Invece che suggerire, magari ai giornali, obsoleti stereotipi. I diplomatici devono superare un concorso duro e valutazioni periodiche per avanzamenti molto selezionati, devono avere un insieme di capacita&#8217; diverse e rilevanti, fanno una vita non semplice e nell&#8217;insieme hanno una carriera economica paragonabile a quella dei loro colleghi e molto meno remunerativa di qualunque professione estera nel privato (fra l&#8217;altro, con le promozioni bianche, si sono gia&#8217; assunti la loro parte di sacrifici).<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Abbiamo bisogno, nell&#8217;interesse dell&#8217;Italia e dei nostri connazionali, di un corpo di funzionari preparati e motivati. Abbiamo alcuni dei migliori diplomatici europei, cerchiamo di non seppellire tutto sotto un cumulo di proteste estemporanee. Vi faccio solo un esempio. Fernando Gentilini e&#8217; stato il diplomatico italiano, assegnato al SEAE, che \u00e8 riuscito a favorire accordo Kossovo\/Serbia. Da risultati come questi dipende la nostra sicurezza ai confini, confini su cui, nel 1999, abbiamo combattuto una guerra dolorosa e costosa. La pace dei Balcani \u00e8 la forma migliore di spendingreview. Potrei fare molti altri esempi, ma ne faccio uno per tutti.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Lasciatemi concludere, partendo da qui &#8211; dalla professione diplomatica &#8211; con una osservazione che dovrebbe essere scontata ma in realt\u00e0 non lo e&#8217;: quali sono le missioni essenziali che ci proponiamo come MAE? Sembra abbastanza assurdo, in realt\u00e0, doverlo esplicitare, ma visto il dibattito degli ultimi mesi, vorrei proprio tornare sui &#8220;fondamentali&#8221;, perch\u00e9 mi pare siano stati rimossi. Fra le missioni essenziali del MAE, c\u2019\u00e8 certamente il servizio ai nostri connazionali all\u2019estero. Tutti i Ministeri degli esteri europei la considerano una delle loro missioni, anche se non la prima delle loro missioni. Nel caso italiano, questa missione ha una importanza maggiore, perch\u00e9 i numeri dell&#8217;Italia fuori dall\u2019Italia sono pi\u00f9 importanti. Bene. Tuttavia, si tratta di uno dei compiti che la Farnesina deve svolgere. Non \u00e8l\u2019unica funzione del Ministero degli Affari Esteri. E non \u00e8 possibile che ogni ragionamento in materia di riorientamento della rete venga letto attraverso questo prisma. Per questo ha poco senso la logica di chi chiede \u201cmeno diplomazia e pi\u00f9 servizi\u201d, creando una contrapposizione artificiale, che non esiste nella realt\u00e0. Meno diplomazia vuol dire anche meno servizi.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Vi sono almeno altre tre funzioni \u2013 e sto semplificando per sintesi e per esigenze di tempo \u2013 di pari importanza. Primo: la sicurezza nazionale. La Farnesina e la sua rete estera sono uno strumento fondamentale per la sicurezza del Paese e lo sono ancora di pi\u00f9 in quest\u2019epoca altamente volatile e dinamica. Cito, a titolo d\u2019esempio, la gestione dei flussi delle crisi umanitarie; la nostra partecipazione al disarmo chimico siriano; l\u2019approvvigionamento energetico e delle materie prime, tema centrale per un Paese come il nostro che dipende in cos\u00ec larga misura dalle forniture estere.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Secondo: la proiezione internazionale del Sistema Paese finalizzata alla crescita. \u00c8 finita l\u2019epoca in cui si poteva andare all\u2019estero in ordine sparso. Sono necessarie una visione ed un\u2019azione d\u2019insieme che la Farnesina, grazie alla sua rete estera, \u00e8 chiamata a garantire come &#8220;frameworkactor&#8221; si potrebbe dire. All\u2019estero, sono i nostri Capi Missione che guidano il sistema Italia composto dagli Uffici commerciali delle Ambasciate, dagli Uffici ICE e dagli Istituti di Cultura.E la Farnesina gioca un ruolo chiave, secondo le linee di &#8220;Destinazione Italia&#8221;, nell\u2019attrazione degli investimenti esteri.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Terzo: la promozione e difesa dei nostri valori e interessi sul piano bilaterale e nei consessi multilaterali, a cominciare dall\u2019UE, dove non possiamo essere assenti perch\u00e9 oggi avere una politica multilaterale attiva e competente \u00e8 indispensabile anche per la tutela e la promozione degli interessi bilaterali e per l\u2019affermazione di valori in cui crediamo, a cominciare dai diritti umani. Ma anche all&#8217;ONU. Abbiamo portato avanti importanti battaglie alle Nazioni Unite a favore di risoluzioni contro la violenza sulle donne e sui minori.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">La nostra sfida \u00e8 trovare il giusto equilibrio nell\u2019impiego delle risorse da dedicare a ciascuno di questi quattro pilastri. Ed \u00e8 una sfida che vogliamo affrontare insieme alle Commissioni Esteri del Parlamento per definire quella visione strategica che ci permetta la migliore allocazione possibile delle risorse che abbiamo tentato in Farnesina 2015.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Onorevoli Senatori e Deputati,<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Credo davvero che sia venuto il momento di tornare a discutere le priorit\u00e0 di politica estera: nel 2014 avremo la Presidenza Ue e nel 2015 l\u2019EXPO. Prepariamoci insieme, il meglio possibile, a questi due fondamentali appuntamenti per la credibilit\u00e0 internazionale dell\u2019Italia, per la sua capacit\u00e0 di trasformare le dinamiche europee in senso favorevole alla crescita e per la proiezione del sistema-paese.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Ritroverete queste e altre considerazioni nel documento \u201cFarnesina 2015\u201d che ho gi\u00e0 citato, e di cui sono pronta a discutere in dettaglio anche in altre occasioni.<o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P style=\"LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; BACKGROUND: white\" class=\"MsoNormal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 9.5pt; mso-fareast-language: IT; mso-ansi-language: EN-US\" lang=\"EN-US\">2013 Copyright Ministry of Foreign Affairs.<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS'; COLOR: #484848; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT; mso-ansi-language: EN-GB\" lang=\"EN-GB\"><o:p><\/o:p><\/SPAN><\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Onorevoli deputati e senatori, il tempo trascorso fra le prime audizioni e decisioni che abbiamo annunciato ed oggi, e&#8217; stato molto utile. 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