Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Partecipazione italiana alla XXVII sessione della Commissione delle Nazioni Unite per la Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale

Data:

29/05/2018


Partecipazione italiana alla XXVII sessione della Commissione delle Nazioni Unite per la Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale

fotoDal 14 al 18 maggio 2018 si è tenuta a Vienna la XXVII sessione della Commissione per la Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale (CCPCJ), principale organo delle Nazioni Unite per il contrasto al crimine.
Alla sessione è intervenuto il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres, che ha sottolineato come il contrasto alla criminalità organizzata sia di cruciale importanza ai fini del perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Egli ha poi passato in rassegna alcune specifiche sfide con le quali la comunità internazionale si deve confrontare: il traffico di esseri umani, la corruzione, il terrorismo, il crimine informatico, il problema globale della droga.
L’Italia è stata rappresentata dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando, che è intervenuto all’incontro di alto livello del Gruppo di Amici delle Mandela Rules (Standard Minimi delle Nazioni Unite per il trattamento dei detenuti), organizzato in occasione della ricorrenza dei 100 anni dalla nascita di Nelson Mandela. L’On. Ministro ha evidenziato come lo spirito e la lettera delle Mandela Rules abbiano costituito una fonte di ispirazione per l’azione di riforma del sistema penitenziario italiano, avendo la dignità delle persone detenute e il loro reinserimento sociale come obiettivi ultimi. L’On. Orlando ha inoltre incontrato il Direttore Esecutivo dell’Ufficio delle Nazioni Unite sulla Droga e il Crimine (UNODC) Yury Fedotov e una rappresentanza dei funzionari italiani in servizio presso UNODC, INCB e UNCITRAL.
A margine della Commissione sono stati numerosi eventi, più di ottanta in una settimana. L’Italia ha contribuito a quattro di questi. Insieme a UNICRI, è stato organizzato un evento celebrativo dei cinquant’anni di partnership tra l’istituto onusiano e l’Italia, cui ha preso parte anche il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo Giorgio Marrapodi. Nel corso del side event, è intervenuta con un videomessaggio Prof.ssa Maria Falcone, designata quale advocate di UNICRI. L’Italia ha inoltre organizzato un evento sul tema dell’anti-corruzione nel settore privato, cui hanno preso parte la Farnesina, ANAC, Transparency International Italia, SNAM, ENEL e Unioncamere. L’iniziativa, che è stata replicata anche presso la sede della International Anti-Corruption Academy, ha permesso di illustrare le migliori pratiche di modelli organizzativi di prevenzione della corruzione adottati da imprese italiane operanti anche all’estero. Infine, sono stati co-sponsorizzati due eventi sul contrasto al femminicidio e sulla protezione processuale per le donne vittime di violenza
La Commissione si è conclusa con l’approvazione di otto risoluzioni, sui temi del contrasto al traffico di esseri umani, della preparazione del prossimo Congresso del Crimine (Kyoto, 20-27 aprile 2020), del rafforzamento del contributo della Commissione all’attuazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, della giustizia riparativa e del “rule of law”. Nella stessa sede, L’Italia ha contribuito, co-sponsorizzando a titolo nazionale, alla risoluzione presentata dal Messico sulla cooperazione internazionale per il contrasto al traffico di beni culturali.


Luogo:

Vienna

Testata:

Rapponu

Autore:

Ufficio Stampa

375