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64esima sessione del COPUOS. Finalizzazione dell’Agenda 2030 per lo Spazio

Data:

14/09/2021


64esima sessione del COPUOS. Finalizzazione dell’Agenda 2030 per lo Spazio

 

ambasciatore

 

Dal 25 agosto al 3 settembre 2021 si è svolta a Vienna la 64esima sessione del Comitato delle Nazioni Unite per gli Usi Pacifici dello Spazio Extra-Atmosferico (COPUOS).
Il Comitato ha centrato l’importante obiettivo di finalizzare l’Agenda 2030 per lo Spazio (“Space2030” Agenda), un documento strategico che mira a valorizzare e rafforzare il contributo delle tecnologie e applicazioni spaziali al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
È stato così portato a compimento con successo un percorso avviato nel giugno 2018, in occasione di UNISPACE+50, evento celebrativo del cinquantesimo anniversario della prima Conferenza delle Nazioni Unite sullo Spazio. Quale seguito di UNISPACE+50, l’Assemblea Generale approvò la risoluzione 73/6, sulla base della quale fu istituito un gruppo di lavoro all’interno del COPUOS per lo sviluppo dell’Agenda 2030 per lo Spazio. L’Italia ha avuto un ruolo da protagonista, attraverso la carica di Vice Presidente ricoperta prima dall’Ambasciatrice Accili e poi dall’Ambasciatore Cortese all’interno del Bureau presieduto dalla Giordania. Insieme all’altro Vice Presidente del gruppo, l’ex cosmonauta rumeno e Presidente del COPUOS Dumitru-Dorin Prunariu, l’Ambasciatore Cortese ha condotto i negoziati formali e informali che hanno portato all’approvazione dell’Agenda.
L’Agenda costituisce il fondamento per allineare le policy internazionali sullo spazio extra-atmosferico agli obiettivi definiti nelle principali agende globali, in particolare l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, l’Accordo di Parigi sul Clima, il Sendai Framework per la Riduzione del Rischio di Disastri. Le tecnologie e applicazioni spaziali sono infatti essenziali per garantire servizi necessari al sostegno di una crescita socio-economica sostenibile e inclusiva. Numerosissimi sono gli esempi che possono farsi, tra i quali il sostegno al sistema di telecomunicazioni, il monitoraggio di fenomeni naturali e dell’evoluzione del cambiamento climatico, la mappatura dei flussi migratori, la sorveglianza epidemiologica, il miglioramento della produttività agricola, il monitoraggio dei siti culturali.
L’Agenda 2030 per lo Spazio contiene obiettivi e impegni articolati attorno ai quattro pilastri della space society, space economy, space accessibility e space diplomacy, ed è arricchita da un Piano di Attuazione che include una lista di strumenti e iniziative concrete già in essere, di cui gli Stati membri potranno avvalersi nel perseguimento dell’Agenda. L’Agenda valorizza anche il ruolo dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio Extra-Atmosferico (UNOOSA) guidato dalla Direttrice Simonetta Di Pippo, di cui viene riconosciuto un ruolo centrale non solo come Segretariato del COPUOS, ma anche per il sostegno e l’assistenza tecnica che è in grado di fornire a favore degli Stati membri, in particolare i Paesi in via di sviluppo, per una maggiore diffusione dei benefici derivanti dalle applicazioni spaziali.
L’approvazione dell’Agenda costituisce un risultato di grandissimo valore, che conferma la centralità del COPUOS (che si appresta a raggiungere la soglia dei 100 Stati membri) per la promozione della cooperazione internazionale negli usi pacifici dello spazio. Il testo dell’Agenda 2030 per lo Spazio verrà ora trasmesso all’Assemblea Generale, dove verrà adottato formalmente attraverso una risoluzione dedicata.

 


Luogo:

Vienna

Testata:

Rapponu

Autore:

Ufficio Stampa

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